PNRR: Le attività di verifica del principio DNSH

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1. Introduzione

 

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) presenta un articolato pacchetto di riforme e investimenti pensati per poter accedere alle risorse finanziarie stanziate dall’Unione Europea con il Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza (Recovery and Resilience Facility – RRF), parte della strategia di ripresa post-pandemica previste dal programma Next Generation EU (NGEU).

Il piano prevede fondi per un totale di 191,5 miliardi di euroa disposizione e da impiegare nel periodo 2021- 2026, e propone modalità assolutamente innovative nei rapporti finanziari tra Unione europea e stati membri.

La struttura definitiva del Piano prevede 48 interventi, raggruppati in 16 componenti (C) che a loro volta rientrano in 6 macro-missioni (M):

GRAFICO-Missioni-PNRR
6 missioni

2. Gli interventi del Piano che supportiamo

 

Noi di Planex possiamo supportarti nella valutazione e nella gestione del danno che una misura può arrecare, in modo che il tuo intervento possa accedere ai fondi del piano PNRR.

Di seguito si riportano gli interventi, e relative misure, per cui possiamo fornirti supporto:

M2_C1: Economia circolare e agricoltura sostenibile

  • Inv2.2: Parco Agrisolare.

M2_C2: Transizione energetica e mobilità sostenibile

  • Inv1.1: Sviluppo Agro-voltaico.

M2_C3: Efficienza energetica e riqualificazione degli edifici

  • Inv1.2: Efficientamento degli edifici giudiziari
  • Inv2.1: Ecobonus e Sismabonus fino al 110% per l’efficienza energetica e la sicurezza degli edifici
  • Inv3.1: Sviluppo di sistemi di teleriscaldamento

M4_C1: Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nidi alle università

  • Inv1.1: Piano asilo nido e scuole dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia
  • Inv1.2: Piano per l’estensione del tempo pieno e mense
  • Inv1.3: Potenziamento infrastrutture per lo sport a scuola
  • Inv3.2: Scuola 4.0: scuole innovative, nuove aule didattiche e laboratori

M5_C2: Infrastrutture sociali. Famiglie, comunità e terzo settore

  • Inv3.1: Sport e inclusione sociale

M6_C1: Reti di prossimità, strutture e telemedicina per l’assistenza sanitaria territoriale

  • Inv1.1: Case della Comunità e presa in carico della persona
 
M6_C2: Innovazione, ricerca e digitalizzazione del Servizio sanitario nazionale
  • Inv1.1: Ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero
  • Inv1.2: Verso un ospedale sicuro e sostenibile

3. Le attività di supporto e valutazione dei 6 obiettivi ambientali

 

Il Dispositivo per la ripresa e la resilienza (Regolamento RRF UE 241/2021) stabilisce che tutte le misure dei PNRR debbano soddisfare il principio di “non arrecare danno significativo ai 6 obiettivi ambientali”, individuati nell’accordo di Parigi (Green Deal europeo).

Tale vincolo si traduce in una valutazione di conformità degli interventi al principio definito Do No Significant Harm” (DNSH), con riferimento al sistema di tassonomia delle attività ecosostenibili indicato all’articolo 17 del Regolamento UE 2020/852.

Poiché il Piano prevede appunto che tutti i vincoli DNSH associati ad un determinato intervento vengano rispettati, noi di Planex possiamo supportarti nella valutazione della fattibilità del tuo intervento e nella gestione dei 6 obiettivi ambientali come riportato di seguito:

Al fine di dimostrare che il tuo intervento, di nuova costruzione, di ristrutturazione importante (1° o 2° livello) o di riqualificazione energetica, non comporta un aumento significativo di emissioni di gas climalteranti, svolgiamo tutte le attività di verifica necessarie ed elaboriamo la documentazione a supporto; tra queste:

  • Relazione tecnica con indicazione degli interventi e delle soluzioni necessarie per garantire il raggiungimento dei requisiti di efficienza energetica.
  • Attestazione di prestazione energetica (APE) per certificare la classificazione ad edificio ad energia quasi zero (NZEB).
  • Asseverazione che attesti che l’indice di prestazione energetica globale non rinnovabile (EPgl,nren) dell’edificio sia inferiore alla quota di riferimento.
 

Infine, per interventi edili e cantieristica generica, non connessi con la costruzione e/o rinnovamento di edifici, seguiamo la pratica che prevede la sottoscrizione di una fornitura per il cantiere di energia elettrica prodotta al 100% da fonti rinnovabili e la verifica della documentazione tecnica che attesti le efficienze richieste per i mezzi d’opera impiegati.

Effettuiamo la valutazione della vulnerabilità e del rischio climatico per verificare che il tuo intervento non comporti un maggior impatto negativo sul clima, sulle persone, sulla natura o sugli asset ambientali specifici. Le attività per le quali possiamo supportarti sono le seguenti:

  • Screening dell’attività in oggetto per individuare i rischi fisici correlati.
  • Verifica del rischio climatico e della vulnerabilità.
  • Valutazione delle soluzioni di adattamento che possono ridurre il rischio fisico identificato legato al clima.
  • Report di analisi dell’adattabilità.
  • Verifica dell’adozione delle soluzioni di adattabilità individuate e definite a seguito dell’analisi d’indagine condotta.
 
Nel caso di interventi edili e cantieristica generica, non connessi con la costruzione e/o rinnovamento di edifici, ci occupiamo dello studio geologico ed idrogeologico relativo alla pericolosità dell’area di cantiere che attesti l’assenza di condizioni di rischio idrogeologico, e della verifica documentale e cartografica necessaria a valutare il grado di rischio idraulico associato alle aree coinvolte.

Per rispettare questo vincolo, posto a tutela della salvaguardia dei corpi idrici per evitarne il loro deterioramento qualitativo o la riduzione del potenziale ecologico, ti aiutiamo a selezionare le nuove apparecchiature e i nuovi componenti idricosanitari di progetto affinché rispondano alle misure di risparmio idrico previste dal Decreto ministeriale del 11 ottobre 2017 su rispetto dei C.A.M., e agli standard internazionali di prodotto previsti, raccogliendo e gestendo le certificazioni e le dichiarazioni richieste.

Nel caso di interventi edili e cantieristica generica, non connessi con la costruzione e/o rinnovamento di edifici, procediamo allo sviluppo del bilancio idrico dell’attività di cantiere, alla verifica della necessità di redazione del Piano di Gestione delle acque meteoriche dilavanti (AMD), ove previsto dalle norme regionali, ed acquisizione di eventuale autorizzazione per lo scarico delle acque reflue.

Seguiamo tutte le procedure coinvolte nella gestione dei rifiuti prodotti durante le attività di costruzione a partire dalla redazione del piano di cantiere e della relazione tecnica, redatta alla fine dei lavori, con indicazione dei rifiuti prodotti, del loro codice C.E.R. di appartenenza e del loro trattamento di smaltimento. Verifichiamo pertanto che almeno il 70% del peso totale dei rifiuti non pericolosi prodotti sia destinato a processi di recupero, come indicato dal Decreto ministeriale del 11 ottobre 2017 sui C.A.M. .

Nel caso di estrazione/produzione di terre e rocce da scavo ci occupiamo dell’attivazione della procedura di gestione secondo il D.P.R. 120/2017.

Seguiamo tutte le procedure coinvolte nella gestione dei rifiuti prodotti durante le attività di costruzione a partire dalla redazione del piano di cantiere e della relazione tecnica, redatta alla fine dei lavori, con indicazione dei rifiuti prodotti, del loro codice C.E.R. di appartenenza e del loro trattamento di smaltimento. Verifichiamo pertanto che almeno il 70% del peso totale dei rifiuti non pericolosi prodotti sia destinato a processi di recupero, come indicato dal Decreto ministeriale del 11 ottobre 2017 sui C.A.M. .

Nel caso di estrazione/produzione di terre e rocce da scavo ci occupiamo dell’attivazione della procedura di gestione secondo il D.P.R. 120/2017.

Per poter rispondere alle richieste di questo vincolo, ci occupiamo di sviluppare tutte le pratiche atte a prevenire, ridurre e contenere l’impatto ambientale di tutte le attività di costruzione. Procediamo quindi con le attività di:

  • Valutazione e verifica del rischio Radon associato all’area di intervento ed eventuali contromisure.
  • Selezione di materiali, componenti e prodotti da costruzione che non contengano sostanze inquinanti, in riferimento alla “Authorization List” del regolamento REACH, attraverso la consultazione delle schede tecniche.
  • Censimento degli eventuali materiali fibrosi, quali amianto o FAV, nel caso di interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica di edifici esistenti.
  • Redazione del Piano Ambientale di Cantierizzazione (PAC), ove previsto dalle norme regionali o nazionali.
  • Redazione tecnica di caratterizzazione dei terreni e delle acque di falda secondo modalità definite dal D.lgs 152/06 Testo unico ambientale.
  • Redazione del piano di gestione dei rifiuti.

Effettuiamo tutte le verifiche necessarie a garantire la protezione della biodiversità e delle aree di pregio.

Verifichiamo che il sito di intervento non coinvolga terreni indicati nell’indagine LUCAS dell’UE e nella direttiva (UE) 1513/2015 (ILUC), che corrispondono alla definizione di foresta o ad un sito di Natura 2000. Conduciamo pertanto un’opportuna valutazione che preveda tutte le necessarie misure di mitigazione quindi la verifica di conformità del rispetto ai regolamenti delle aree protette, ecc.

Nel caso venissero utilizzati materiali in legno per la costruzione di strutture, rivestimenti e finiture procediamo alla verifica della documentazione affinché si possa garantire che l’80% del legno vergine utilizzato sia certificato FSC/PEFC o altra certificazione equivalente.

Per ulteriori ed altri eventuali materiali in legno, dovrà essere dimostrato l’impiego di materiale riciclato o riutilizzato per la produzione.

4. Le misure e gli interventi

 

Gli interventi e le misure sopraindicate che supportiamo sono rivolte a target e categorie specifiche; scopri sul sito della nostra business unit GreeningLAB, le descrizioni degli interventi rivolti a: 

→ Strutture produttive Agricole ed Industriali

  • M2_C1_Inv_2.2 Parco agrisolare,
  • M2_C2_Inv_1.1: Sviluppo Agro-voltaico

 

→ Edifici residenziali e la Pubblica Amministrazione

  • M2_C3_Inv_1.2: Efficientamento degli edifici giudiziari
  • M2_C3_Inv_2.1: Ecobonus e Sismabonus fino al 110% per l’efficienza energetica e la sicurezza degli edifici
  • M2_C3_Inv_3.1: Sviluppo di sistemi di teleriscaldamento

 

→ Edifici scolastici e sportivi

  • M4_C1_Inv_1.1: Piano asilo nido e scuole dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia
  • M4_C1_Inv_1.2: Piano per l’estensione del tempo pieno e mense
  • M4_C1_Inv_1.3: Potenziamento infrastrutture per lo sport a scuola
  • M4_C1_Inv_3.2: Scuola 4.0: scuole innovative, nuove aule didattiche e laboratori
  • M5_C2_Inv_3.1: Sport e inclusione sociale

 

→ Case della Comunità e le strutture ospedaliere

  • M6_C1_Inv_1.1: Case della comunità e presa in carico della persona
  • M6_C2_Inv_1.1: Ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero
  • M6_C2_Inv_1.2: Verso un ospedale sicuro e sostenibile

Scopri tutti gli obiettivi delle misure supportate oppure contattaci se vuoi approfondire la fattibilità del tuo intervento per accedere ai fondi del PNRR